D406 - Fedeli alla linea - Arte contemporanea

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Gianluca Costantini - Untitled Drawing Art

18 Gennaio - 01 Marzo 2014
Orari 18

"Untitled Drawing Art" è forse il progetto più ambizioso e complesso dell'artista ravennate, iniziato nel 2007 e non ancora terminato: si tratta di una sorta di enciclopedia illustrata dell'arte contemporanea composta da 2000 disegni...

 

Gianluca Costantini si presenta per la prima volta alla galleria D406 fedeli alla linea di Modena con due diversi progetti: “Untitled Drawing Art” e “Cattive abitudini”.
Untitled Drawing Art è forse il progetto più ambizioso e complesso dell'artista ravennate, iniziato nel 2007 e non ancora terminato: si tratta di una sorta di enciclopedia illustrata dell'arte contemporanea composta da 2000 disegni (a Modena ne vengono esposti circa 300) nati dalla copia di 2000 pagine di diverse riviste specializzate a partire dal maggio 2007, come spiega lo stesso Costantini in una conversazione con Viola Giacometti. “Era da tempo che pensavo ad un lavoro dedicato all'arte contemporanea. In particolare mi interessava studiare il modo in cui l'arte contemporanea comunica, come il mondo dell'arte contemporanea si rappresenta, che immagine di sè costituisce, che parole usa e come le usa.....quindi ho scelto di lavorare solo sulle immagini pubblicitarie piuttosto che sulle persone, i protagonisti o le opere”. “Ho scelto pagine pubblicitarie perchè voglio “registrare” disegnando tutta la sterminata produzione di pubblicità delle mostre d'arte contemporanea, delle aste delle inaugurazioni, delle interviste...e poi perchè infondo dal mio punto di vista sono più interessanti le pubblicità delle opere che le opere stesse. Sono una fonte inesauribile di font diversi, scelte grafiche, impaginazioni e forme. Tutto molto pulito e freddo”. “Ho utilizzato fogli a modulo continuo (quei fogli forati sia a destra che a sinistra) solo per dare l'idea della quantità della produzione di pubblicità nell'arte contemporanea. Per suggerire un processo di produzione mastodontico, infinito. E poi hanno i buchi e sono belli.” “Ho lavorato ad Untitled pensando al classico “cutup” di William Burroughs “taglia e cuci”, smonti, rimonti e tutto incredibilmente ha un senso”. 
I primi 45 disegni di Untitled sono stati esposti nel 2009 al Salon du dessin di Parigi con la galleria Miomao di Perugia e pubblicati in edizione Libri Aparte.
Il secondo progetto“Cattive abitudini”, nasce dalla collaborazione fra Emidio Clementi e Gianluca Costantini che nel dicembre del 2013 hanno dato alle stampe l'omonimo libro, per Giuda edizioni e in collaborazione con D406. In mostra le tavole e i disegni con cui Gianluca Costantini ha interpretato i testi poetici e visionari di Emidio Clementi raccolti nel biennio 2009/2010. Sabato 15 febbraio a partire dalle 18 i due autori riproporranno in galleria, in una atmosfera suggestiva, letture tratte dal libro e performance di disegno dal “vivo”.
Completano l'esposizione numerosi disegni tratti dalla produzione editoriale di Gianluca Costantini degli ultimi anni.
Emidio Clementi scrittore e musicista, è fondatore e voce del gruppo musicale Massimo Volume. Come scrittore ha esordito con la raccolta di racconti Gara di resistenza (Gamberetti,1997) a cui hanno fatto seguito i romanzi : Il tempo di prima (Derive/Approdi, 2000); La notte del fratello (Fazi, 2001); L'ulitmo dio (Fazi, 2004); Matilde e i suoi tre padri (Rizzoli, 2009); La ragione delle mani ( Playground, 2012) 
Si ringraziano Cristina Maiocchi, Viola Giacometti, Elettra Stramboulis e l'editore Libri Aparte 

Gianluca Costantini si presenta per la prima volta alla galleria D406 fedeli alla linea di Modena con due diversi progetti: “Untitled Drawing Art” e “Cattive abitudini”.

 

"Untitled Drawing Art" è forse il progetto più ambizioso e complesso dell'artista ravennate, iniziato nel 2007 e non ancora terminato: si tratta di una sorta di enciclopedia illustrata dell'arte contemporanea composta da 2000 disegni (a Modena ne vengono esposti circa 300) nati dalla copia di 2000 pagine di diverse riviste specializzate a partire dal maggio 2007, come spiega lo stesso Costantini in una conversazione con Viola Giacometti. “Era da tempo che pensavo ad un lavoro dedicato all'arte contemporanea. In particolare mi interessava studiare il modo in cui l'arte contemporanea comunica, come il mondo dell'arte contemporanea si rappresenta, che immagine di sè costituisce, che parole usa e come le usa.....quindi ho scelto di lavorare solo sulle immagini pubblicitarie piuttosto che sulle persone, i protagonisti o le opere”. “Ho scelto pagine pubblicitarie perchè voglio “registrare” disegnando tutta la sterminata produzione di pubblicità delle mostre d'arte contemporanea, delle aste delle inaugurazioni, delle interviste...e poi perchè infondo dal mio punto di vista sono più interessanti le pubblicità delle opere che le opere stesse. Sono una fonte inesauribile di font diversi, scelte grafiche, impaginazioni e forme. Tutto molto pulito e freddo”. “Ho utilizzato fogli a modulo continuo (quei fogli forati sia a destra che a sinistra) solo per dare l'idea della quantità della produzione di pubblicità nell'arte contemporanea. Per suggerire un processo di produzione mastodontico, infinito. E poi hanno i buchi e sono belli.” “Ho lavorato ad Untitled pensando al classico “cutup” di William Burroughs “taglia e cuci”, smonti, rimonti e tutto incredibilmente ha un senso”. 

I primi 45 disegni di Untitled sono stati esposti nel 2009 al Salon du dessin di Parigi con la galleria Miomao di Perugia e pubblicati in edizione Libri Aparte.

 

Il secondo progetto “Cattive abitudini”, nasce dalla collaborazione fra Emidio Clementi e Gianluca Costantini che nel dicembre del 2013 hanno dato alle stampe l'omonimo libro, per Giuda edizioni e in collaborazione con D406. In mostra le tavole e i disegni con cui Gianluca Costantini ha interpretato i testi poetici e visionari di Emidio Clementi raccolti nel biennio 2009/2010. Sabato 15 febbraio a partire dalle 18 i due autori riproporranno in galleria, in una atmosfera suggestiva, letture tratte dal libro e performance di disegno dal “vivo”.

Completano l'esposizione numerosi disegni tratti dalla produzione editoriale di Gianluca Costantini degli ultimi anni.

 

Emidio Clementi scrittore e musicista, è fondatore e voce del gruppo musicale Massimo Volume. Come scrittore ha esordito con la raccolta di racconti Gara di resistenza (Gamberetti,1997) a cui hanno fatto seguito i romanzi : Il tempo di prima (Derive/Approdi, 2000); La notte del fratello (Fazi, 2001); L'ulitmo dio (Fazi, 2004); Matilde e i suoi tre padri (Rizzoli, 2009); La ragione delle mani (Playground, 2012) 

 

Si ringraziano Cristina Maiocchi, Viola Giacometti, Elettra Stramboulis e l'editore Libri Aparte 

 

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